La fotografia, compagna fedele della scrittura.

Come già accennato precedentemente, il panorama del foodblogging è decisamente ampio.
Ne è passato di tempo da quando Sigrid Verbert pubblicava le sue prime ricette sull’appena nato “Cavoletto di Bruxelles” e la rete si è ampliata.
Questo ci permette di avere sottomano un numero quasi smisurato di esempi di blog, ben costruiti o meno.
Bisogna ricordarsi che non per forza “l’affollamento della rete” è un punto a nostro svantaggio. Abbiamo tante opportunità per imparare, nel bene e nel male, e un posto per noi, nella blogosfera, c’è sempre (le voci e gli stili poi sono talmente differenti e gli argomenti da trattare talmente vasti che, anche a parlare della stessa cosa, la diversità la si trova).
Il fedele alleato di un foodblog ben fatto, insieme alla scrittura, è lo sviluppo dell’ immagine di un cibo e l’impatto visivo delle ricette.
Ecco qualche suggerimento nel caso in cui tu decida di essere l’autrice delle tue fotografie:
1. Porta sempre con te la macchina fotografica: la vita sa fare scherzi buffissimi e sorprendenti quando non te l’aspetti;
2. Scatta tante fotografie: non accontentarti di una sola (per poi mangiarti le mani scoprendo che è sfuocata o mossa). In seguito selezionerai quelle che ti sono piaciute di più;
3. Prendi spunto da chi lo fa già: curiosa tra libri, blog e riviste dedicate alla fotografia. Imparare dai migliori è sempre la scelta più giusta;
4. Cura l’atmosfera della tua foto: non dimenticarti dello sfondo nella tua fotografia. Lo zoom è certamente incentrato sul piatto ma lo stendino dietro è brutto da vedere;
5. Sii rapida a scattare: il cibo deve trasudare freschezza, croccantezza e golosità. Quindi devi essere veloce a cogliere l’attimo e tutto il set deve essere già pronto quando poggerai la tua pietanza fumante;
6. Scegli sempre la luce naturale: quelle scattate al naturale sono sempre le immagini più belle. Cerca il più possibile di farle con la luce del sole;
7. Soffermati sui dettagli: della fotografia sottolinea anche il dettaglio, la goccia che cade, la foglia controluce, la buccia croccante e polposa di una prugna illuminata dal sole (si, possiamo definirlo foodporn!).
8. Stai fermo; le foto di cibo, si sa, devono essere tassativamente ferme. Investi in un buon cavalletto;
9. Sistema le tue creazioni: per tutto il resto c’è Photoshop.
Per fare delle belle fotografie non è fondamentale avere un’attrezzatura da migliaia di euro. Basta un piccolo investimento iniziale per fare foto davvero valide.
Ricorda che il blog è fatto di due soli elementi imprescindibili: un testo valido e una bella immagine.
Perché in un mondo visivo come il nostro, una fotografia ben fatta incuriosisce, stimola a scoprire di più e apre le porte al testo della tua ricetta (su quello ci soffermeremo più avanti).
Una foto approssimativa è sinonimo di poca accuratezza e toglie speranza al proseguo nella lettura.
Nel caso, invece, in cui tu non abbia modo di fotografare le tue creazioni, puoi avvalerti di fotografie di terzi. Flickr.com ha una categoria dedicata alle foto Creative Commons. Ma ricordati SEMPRE di citare la fonte dell’immagine.

Per approfondire questo argomento (anche solo per imparare da una fotografia ben fatta e lasciarsi ispirare) ecco alcuni dei link che preferisco e sono sempre spunto di grande creatività:

Barbara Torresan.

Stefano Scatà.

Benedetta Marchi.

Giovanna Hoang.

Foodgawker.

Un libro decisamente utile:

Fotografare il cibo.

E un post altrettanto ricco di informazioni:

10 comandamenti per fotografare il cibo

E ora, buona fotografia. E buon appetito.