Come individuare il lettore tipo (rubando un trucchetto al marketing).

individua il tuo lettore tipo

Prima di iniziare a pubblicare contenuti, sia sul blog che sui social networks, è importante che tu abbia ben in mente a chi ti stai rivolgendo.
Sapere qual è il tuo lettore tipo ti permetterà di stabilire il registro con cui scriverai gli articoli, gli orari in cui condividerai i contenuti su Facebook o Twitter e gli approfondimenti a cui vorrai dedicarti.
Definiamo il concetto di Personas e vediamo cosa può fare per noi (lo rubiamo al marketing ma torna comodo anche quando si vuole scrivere). Continua a leggere

5 domande per gestire i social network

La prima cosa che ho imparato al corso di giornalismo è stata la legge  delle “5w” (niente facce strane, te le spiego tra un secondo), che ho trovato indispensabile in diverse occasioni.
Una sorta di tubino nero da tenere nell’armadio per la serata inaspettata.
Di cosa sto parlando?

Le 5w sono le domande che devi porti quando vuoi comunicare una notizia in modo esaustivo:
who, what, when, where, why.

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Step 1: aprire un foodblog. I primi passi.

Siamo alle solite.
Hai visto per la milionesima volta “Julie e Julia” e ti sei ripetuta “Anche io posso scrivere, anche io posso avere un blog.”.
Ne hai letti tanti, hai trovato moltissime idee e ora vorresti far parte di quelle voci e di quelle mani impastate di farina che caricano l’ennesima foto, mentre il piatto diventa freddo.
Avere un blog, al di là di tutto, è un’esperienza bellissima e molto divertente. La rete ne è piena e gli argomenti sono infiniti e sempre più specializzati. Sono un’ottima fonte di informazione su ogni campo, dal turismo alla politica, dalla cucina alle scienze.

I punti forza di un blog sono:

la possibilità di aggiornarlo ovunque tu sia: nel nostro caso, se sei a Parigi e hai voglia di condividere la tua ultima scoperta (il mercatino sulla Senna che vende 250 tipi di formaggio francese) ti basterà avere un portatile e una connessione internet e in pochi istanti il tuo post sarà online;
si impara e si insegna contemporaneamente: decidi di aprire un blog su quello in cui ti senti ferrata (della scelta di un argomento specifico parleremo tra poco) e gli altri utenti impareranno da te cose nuove. Nel contempo, attraverso i tuoi lettori, tu stessa imparerai (si chiedono e si offrono consulenze come nemmeno immagini) e ti migliorerai, creando una splendida connessione che renderà il tuo blogging ancora più soddisfacente;
– ti dà la possibilità di iniziare a scrivere subito: il tuo sogno è quello di scrivere per professione. Perfetto! Attraverso il blog avrai l’opportunità di pubblicare i tuoi contenuti in maniera immediata e esattamente come li hai immaginati (senza che vengano stravolti da persone esterne o limitate nello spazio di 200 battute). Se desideri scrivere un libro di ricette, ad esempio, il tuo blog sarà il tuo biglietto da visita;
sarà la tua valvola di sfogo creativo: questo punto non ha bisogno di parole. Nel momento in cui il tuo blog sarà online, scoprirai il desiderio di aggiornarlo con argomenti svariati e la tua creatività ne gioverà (e anche la tua cucina!).

Ma da dove partire?

Ecco i primi passi per entrare nella blogosfera e aprire il tuo foodblog.

Sognalo, immaginalo, scrivilo.
Prima ancora di scegliere la piattaforma che ospiterà il tuo blog cerca di crearlo nella tua mente. Siediti in un luogo silenzioso, davanti a una tazza calda e fumante con un foglio e una penna e inizia a immaginare come vorresti la pagina che ti rappresenterà e rappresenterà il tuo lavoro.
Il tuo blog sei tu e la tua passione.
Come ti vuoi raccontare?
Come vuoi che appaia ai futuri lettori? Colorato e divertente, semplice ed elegante, classico o innovativo?
Descriviti mentalmente e cerca di fissare su carta 3 aggettivi che ti rappresentano. Il tuo blog sarà così. Perché quello che dovrà trapelare dalle tue parole, dalle tue fotografie e dai tuoi post, sarai tu stessa. Tu sei l’anima del tuo blog e questo è ciò che traspare e differenzia un blog di successo da uno nell’ombra.
Ti racconterai in ogni riga e in ogni scatto.

Scegli il nome del tuo blog e il tuo nome utente.
Questi sono i due punti che non potrai più modificare quindi sceglili accuratamente.
Per quel che riguarda il titolo del tuo blog scegli un titolo breve e chiaro, facile da ricordare e da dettare e che rappresenti lo spirito del tuo blog. Evita giochi di parole o titoli che solo tu puoi capire e termini che possono risultare incomprensibili. Quando qualcuno vorrà cercare il tuo blog su Google non dovrà impazzire per ricordare quale frutto esotico era collegato a quella preparazione delle tribù del Borneo.
Per quel che riguarda il nome utente consiglio sempre il proprio nome. Sarà la tua firma. In caso di “nome d’arte” valgono i consigli dati per il titolo del blog.

Scrivi una pagina che racconta di te.
Dedicati una pagina. Raccontati, descriviti, elenca le tue passioni e spiega cosa ti ha spinto a iniziare questa avventura. Concludi con una bella foto di te.

Scegli la categoria di cui vuoi parlare.
In una rete carica di foodblog è utile avere un argomento specifico di cui parlare. Non basta dire “parlo di cibo” perché esso ha infinite sfumature. Pensa allora a cosa più ti piace della cucina. Questo è un passaggio che potrai fare anche successivamente, magari quando ti accorgerai di scrivere sempre di un argomento specifico. Esistono comunque le categorie se desideri un blog più generico. Così in un unico contenitore potrai avere diversi argomenti che racconteranno dell’ultimo libro che hai letto, del ristorante che hai provato e che ti senti di consigliare o del film che una vera foodie non può perdere.

Ora prendi quel foglio con i tuoi appunti, mettilo in un cassetto e prenditi 24 ore di tempo. Il giorno successivo rileggilo e, se serve, cambia ciò che non ti convince totalmente.

Nel prossimo post sceglieremo la piattaforma che più si confà alle tue esigenze tra Blogger e WordPress.