Scrivere una ricetta.

Siete proprio sicuri di saper scrivere una ricetta? Ecco qualche piccolo trucco dal mio corso di food writingDSC_0008La cucina è un fatto privato e nel contempo una faccenda pubblica.
Dipende dai giorni, e dalle voglie.
C’è la giornata in cui si desidera sporcare tutto il set di pentole e quella in cui a malapena si versa il latte nella mug.

Lo stesso si può dire per il modo di affrontare una ricetta.
C’è chi, come me, ama partire organizzato, con gli ingredienti già dosati e schierati per trasformarsi in altro e chi, al contrario, si accorge troppo tardi che le uova dovevano essere a temperatura ambiente, perchè preso dalla foga del creare.

Quindi, se desideri scrivere (o già scrivi) le ricette che più ami sul tuo sito, ci sono un paio di suggerimenti che torna comodo sapere per mettere tutti d’accordo.

Scrivere una ricetta sembra la cosa più semplice del mondo. Che ci vuole, si mettono gli ingredienti in fila, si danno due accorgimenti, si elencano i passaggi ed è fatta. Come no!
Durante il corso di food writing che ho tenuto a Milano, una delle serate era proprio dedicata al modo corretto di scrivere una ricetta. Ho iniziato la lezione con un piccolo test, definito “La teoria della bruschetta”.
I partecipanti dovevano scrivere la ricetta di una semplice bruschetta. Semplice no?!? Prova a farlo anche tu. Ora vediamo se hai seguito tutte le regole.

Il primo consiglio che mi sono sentita di dare è quello di prendere spunto dalle ricette che si leggono su riviste, blog, giornali. Ce ne sono alcune approssimative e altre che non lasciano nulla al caso. Quelle migliori? Quelle in cui non ti poni nessuna domanda alla fine della lettura perchè è tutto perfettamente chiaro.

Ecco qualche altro suggerimento:

  1. Scegli il tuo lettore: prima di iniziare a scrivere, immagina il tuo lettore tipo e stabilisci il suo grado di capacità in cucina. Solo così potrai capire se potrai omettere dei passaggi o gli dovrai ricordare che le patate vanno lavate per togliere la terra;
  2. Non dare mai nulla per scontato: chiamiamoli preliminari. Se ci sono dei passaggi che è opportuno fare immediatamente, segnaliamoli prima di tutto. Parlo del portare il forno in temperatura, preparare la marinatura della carne oppure prediligere un passaggio che richiede un tempo di riposo un pochino lungo (nel frattempo andrai avanti con la ricetta);
  3. Scegli un titolo d’impatto: stabilisci il titolo della tua ricetta ma evita i nomi di fantasia o simili a “Le lasagne di mia nonna”. Hai un’introduzione per far sapere che le faceva tua nonna, ma dimmi subito se ci sono i funghi o i rognoni. Quindi titolo immediato e chiaro.
  4. La lista degli ingredienti deve essere in ordine di utilizzo: cerca di segnare per primo il protagonista della tua storia (è un piatto di carne, pesce, verdura), poi elenca gli ingredienti nell’ ordine in cui verranno utilizzati;
  5. Gioca il jolly:  ci sono alcune preparazioni che possono essere anticipate. Ad esempio una ricetta può richiedere 100 g di carote tagliate a julienne oppure burro precedentemente fuso. Scrivilo subito, risparmierai tempo
  6. Segnala eventuali attrezzi speciali: non parlo dei vigili del fuoco nel caso in cui qualcosa andasse storto. Parlo di alcune attrezzature da cucina che non è detto che il nostro lettore abbia in casa: un cannello per caramellizzare la crema catalana, un tubetto in acciaio per fare i cannoncini.. cosucce che non si trovano nemmeno dal vicino insomma;
  7. Differenzia le varie parti di una ricetta: faccio l’esempio più semplice. Se devi preparare una crostata ti serviranno gli ingredienti per fare la pasta frolla e quelli per la crema pasticciera. Alcuni degli ingredienti (anzi, quasi tutti) sono uguali. Ti servirà il burro per la frolla, le uova per la frolla ma anche per la crema, la farina per la frolla e anche per la crema.. Ecco, elencali differenziando gli ingredienti PER LA PASTA FROLLA e quelli PER LA CREMA;
  8. Stabilisci le quantità: indica il tempo di cottura, quello di realizzazione, la quantità di commensali che saranno felici della tua opera e, se lo desideri, il costo o il valore nutrizionale.
  9. La preparazione: quando elenchi i passaggi per la preparazione della tua ricetta sii il più preciso possibile (come deve essere l’impasto? liscio, compatto, sodo), ometti passaggi che hai già detto (le dosi per esempio le sappiamo già quindi ti basta scrivere “aggiungi la farina”), aiutati con elenchi numerati per mantenere la concentrazione quando si saltella dal ricettario ai fornelli e cerca di essere preciso anche sulle misure di pentole o padelle;
  10. Concludi: Puoi terminare la tua ricetta con qualche trucco o consiglio, qualche indirizzo per reperire ingredienti più particolari o attrezzi specifici o qualche curiosità in merito alla preparazione.

Insomma, riprendendo la ricetta della bruschetta hai seguito tutti i passaggi? E voi, come leggete le vostre ricette? Siete precisi o vivete nel caos dell’arte?

2 thoughts on “Scrivere una ricetta.

  1. Come dicevano i giuovini ai tempi delle medie (così sembro vecchio e mi do un tono): TVTB<3
    La cosa migliore, forse, è il fatto che tu stia parlando di chiarezza in modo chiaro e semplice.
    Geniale.

    "Mi piace"

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